TEMA NATALE

Il tema natale è la fotografia del cielo al momento della nostra nascita ed è ciò che ci rende degli Esseri Unici. Pensate che anche fra i fratelli gemelli esiste una sostanziale differenza nel tema natale, perché molti sono nati anche con un’ora di differenza e per questo motivo l’asse dell’Ascendente si sposta di alcuni gradi finendo, a volte, persino in un segno Ascendente differente, determinando cosí una differenza sostanziale anche nei fratelli gemelli.

Il tema natale, avrete notato, si suddivide in 12 spicchi, ovvero le 12 case, che partono dall’Ascendente (Prima Casa) per procedere poi in senso anti-orario. Ogni casa ha diversi significati e simbolismi che si rispecchiano poi nella vita della persona. I pianeti nelle case, assumono un significato diverso a seconda di dove sono collocati al momento della nascita. Essi formano aspetti con gli altri pianeti e subiscono i transiti dei pianeti che attraversano negli anni le Costellazioni, andando ad influenzare la nostra vita quotidiana, e provocando eventi di carattere mondiale.

Le due linee più importanti del tema natale sono quelle da cui si parte, l’Ascendente e quindi la Prima casa, ed il Medio Cielo (MC), o Decima Casa che è lo Zenith, il punto più alto nell’oroscopo che rappresenta le aspirazioni e le possibilità di riuscita del soggetto nella vita. Queste due linee si intersecano e vanno a formare 4 quadranti base al cui interno sono collocate le Case, coi loro relativi significati. La prevalenza di pianeti in uno o più quadranti fornirà all’Astrologo che interpreta il tema natale l’orientamento caratteriale del soggetto e molte informazioni.

I quattro quadranti hanno al loro interno le case sotto riportate:

I quadrante: case III, II, I

II quadrante: case VI, V, IV

III quadrante: case IX, VIII, VII

IV quadrante: case XII, XI, X

I quadrante: Materiale (Istintivo). Il quadrante è quello della realtà materiale, concreta e funzionale; la persona è attenta ai propri bisogni e agisce per soddisfarli; ha momenti di spontanea intuizione, reagisce istintivamente alle situazioni riconoscendo la strada da seguire; non aspira a essere guidata dall’esterno, perché segue un percorso interiore già tracciato. Qui troviamo gli istinti primari: affermazione della vita (casa I), crearsi i mezzi di sopravvivenza (casa II), comunicare con l’ambiente circostante (casa III).

II quadrante: Emotivo. Il quadrante è quello della realtà emotiva, dell’esperienza di sé; qui prevale l’elaborazione personale e riservata delle proprie idee, insieme al desiderio di fare ordine nella propria vita emotiva. Il soggetto dialoga con l’infinito, sentendosi guidato da una forza superiore che lo istruisce. La trasformazione interiore non avviene in modo rapido, bensí è il risultato di una lenta serie di processi.

III quadrante: Mentale. Il III quadrante è quello della realtà mentale, dell’esperienza intellettuale. Il nativo va alla ricerca di ciò che è già stato detto e fatto da chi è venuto prima di lui; ricerca la verità fuori da sé, e la sua conoscenza proviene dalle situazioni che vive e dalle persone che incontra, più che da una elaborazione interiore. Corre il pericolo di vivere secondo i valori altrui invece che secondo i propri. Questa è una posizione che implica una forte relazione dell’individuo con l’ambiente esterno. L’allargamento della coscienza si attua attraverso crisi relazionari. La sua formazione lo potrà portare, in un momento successivo, a essere egli stesso una guida per gli altri.

IV quadrante: Trascendente. Il IV quadrante è quello della realtà trascendente. C’è la necessità di superare l’Ego, operando attivamente nel’ambiente in un contesto di pubblica utilità. La realtà interiore viene condivisa con il resto del mondo; questo è il settore di coloro che si impegnano nella vita pubblica, che in qualche modo fanno sentire la propria voce e che lasciano tracce nel loro ambiente, sia da un punto di vista ideologico sia di creazione artistica. Chi ha una forte occupazione di pianeti in questa zona ha uno struggente desiderio di ricreare l’unità perduta e l’armonia con il tutto. E’ un individuo molto incline alla vita spirituale ma corre il pericolo di essere vittima del proprio inconscio.

Partendo da questi ed altri elementi, l’astrologo esploratore comincerà a delineare i contorni, all’inizio sfocati, ma che poi pian piano diventando sempre più nitidi, della personalità del soggetto, penetrando anche nella parti più profonde ed inconscie, a volta anche non riconosciute dal soggetto stesso.

I livelli di interpretazione sono diversi. Si può fare un’interpretazione psicologica, oppure spirituale, karmica, esoterica, divinatoria, a seconda della specializzazione dell’astrologo e della richiesta dell’interessato.

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