IL RAPPORTO TRA DIVINAZIONE E PSICOLOGIA

Il rapporto tra DIVINAZIONE e Psicologia

Fin dalla notte dei tempi gli antichi si rivolgevano agli oracoli.
Il motivo per il quale ebbe origine la lettura delle carte,fu per la loro funzione di paura per l’ignoto, quindi scoprire il futuro,e sondare nei misteri dell’anima.
Alcuni dei motivi sui quali si basa la seduta da uno psicologo.
Il rapporto tra Divinazione e Psicologia è fondato sull’ascolto e sull’analisi delle persone e sulla guida alla comprensione.
Entrambe sono discipline non razionali che si basano su “simboli” e richiedono anni di studio e di pratica,e di errori di interpretazione.
Per essere dei bravi consulenti,bisogna essere in grado di essere dei punti di riferimento per coloro che hanno dei problemi.
La Divinazione e la Psicologia hanno lo stesso obiettivo,di dare al soggetto degli strumenti nuovi per analizzare la propria vita,affrontare le difficoltà e le paure cercando di trovare il bandolo della matassa e recuperare la serenità interiore.
Mettere a proprio agio il soggetto lasciando che le parole scorrano liberamente,escludendo il pregiudizio, adottando anche la sospensione del giudizio,atteggiamento necessario e indispensabile per accogliere la soggettività dell’altro e creare un rapporto autentico dove l’esperienza e il vissuto soggettivo trovano un reale spazio d’ascolto.
In tutto ciò c’è il sostegno emotivo e pratico laddove l’inadeguatezza,la confusione e il
dolore facciano da padrone.
Lo studio della Psicologia e della Divinazione ricorre ai libri per le proprie metodologie.
In particolare nelle letture dei Tarocchi ai simboli,che agiscono a livello sublimale,al di sotto della coscienza,e con la potenza evocatrice e archetipale hanno la possibilità di agganciare gli strati profondi e di interpretarli.
Quando la mente è turbata da angosce,preoccupazioni,irritazioni,se c’è un assillo che non dà pace,si può far luce nel caos per meglio analizzare la questione che in un momento più sereno potremmo avere una illuminazione,un segno,un auspicio,una manifestazione dello spirito evitando di ricorrere a sedute.
L’operatore rende consapevoli,valorizza le potenzialità,trasmette equilibrio per indirizzare alla libera scelta,e non genera dipendenza.
La Divinazione viene usata come catalizzatore di eventi interni che danno vita ad un’energia grazie al quale il consultante si apre alla relazione,esprimendo in primo luogo il suo bisogno di essere ascoltato,il cosiddetto counseling psicologico.
La sensibilità dell’operatore risiede nel cogliere aspetti verbali e non verbali della comunicazione attraverso un ascolto attivo.
Il più delle volte nell’azione psicologica o nelle sedute di divinazione,con l’associazione dei sogni,delle associazioni di idee,del modo di ragionare per analogie,rivelano i nodi psichici formati da vari complessi.
Entrambe di sforzano di cercare una risposta ai dubbi,alle fragilità del soggetto.
La Psicologia si sofferma molto sul passato e sul presente,gli Oracoli molto di più sul futuro.
Le similitudini sono molte,esistono punti di contatto, come la ricerca dell’autostima che manca,agendo su questo farà sì che quella persona abbia la forza necessaria per rimboccarsi le maniche e determinare un futuro più piacevole e soddisfacente.
La psiche e l’inconscio parlano all’uomo per vie indirette,non razionali ma simboliche.
La finalità tra le due discipline è racchiusa nell’aiutare il paziente/cliente nel progettare il loro avvenire lavorando sulla autostima,migliorando i pensieri e rafforzando il senso di autoefficacia,autonomia;riflettendo e agendo in maniera proficua per gestire al meglio il presente e il futuro con consapevolezza e minore affanno possibile.

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